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Investi in Quantica

Perchè investire in Quantica?

Siamo una start-up innovativa per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie o migliorare quelle esistenti.
Il nostro focus aziendale in questo momento è un progetto che portiamo avanti da anni e finalmente siamo pronti!




1) Propulsori elettrici per imbarcazioni.


Investire in propulsori elettrici (barche elettriche), ovviamente è quanto di piu attuale nel mercato, oggi la crisi ecologica richiede sempre piu una strateggia ecosostenibile, non pensiamo solo al trasporto terrestre ma anche via mare le esigenze sono similari se non maggiori.
Già in molti hanno dichiarato di voler abbolire i motori endotermici, come le lagune venete altri fiumi ecc ecc solo per rimanere in Italia mentre in altre parti del mondo in particolare nel nord europa sono molto piu green come Amsterdam.


Articolo del 15/11/2021
Il fenomeno delle navi elettriche è ben visibile soprattutto nel Nord Europa, dove negli ultimi anni sono stati varati i primi traghetti per il trasporto passeggeri alimentati dalle batterie. A iniziare dalla Norvegia con “Future of the Fjords”, mentre nei fiordi dal 2026 sarà possibile navigare solo in elettrico. Poi c’è il traghetto di ABB Marine & Ports in Islanda, Elektra in Finlandia, mentre in Svezia si sta pensando a un servizio veloce per i pendolari della città di Stoccolma con la barca con i foil Candela Boat. E sempre dai paesi scandinavi arrivano i più sviluppati modelli di yacht che stanno raggiungendo interessanti livelli di vendita. Si sta passando dalla produzione artigianale – seppur in formato 4,0 – a quella seriale e industriale. 

Alcune linee di servizio full electric sono presenti anche in alcune capitali europee come Berlino, a Lisbona hanno ordinato 10 traghetti elettrici per il  fiume Tago e a Parigi è stata annunciata la conversione della flotta in elettrico. Investimenti con decine di traghetti elettrici sono stati annunciati anche a Bangkok e in città indiane e cinesi. A settembre è stata inaugurata la prima linea a emissioni zero, sul lago Ceresio nel Ticino, con la conversione in elettrico dei motori di una imbarcazione degli anni ’30 del secolo scorso.

E in Italia? A Venezia, dove si stima uno dei traffici urbani su acqua più intensi al mondo, non si è scelta l’opzione elettrica, ma quella ibrida, con motori alimentati ancora in parte da combustibili fossili. Ci sono i fondi, ma il progetto con i vaporetti ibridi deve ancora partire. Nella città veneziana però si muovono i privati grazie al turismo, con l’offerta di escursioni a emissioni zero e, in alcuni casi, con l’utilizzo di barche tradizionali. Giovani ma anche anziani maestri d’ascia motorizzano in elettrico le loro creazioni.

Nei nostri laghi si vedono i primi servizi di noleggio turistico. Ci sono  piccole barche, con potenze ridotte dedicate alle famiglie, nel lago di Como, a Verbania di recente si è inaugurato un servizio di boat sharing, mentre al Lago Maggiore è possibile provare Candela Boat, la barca elettrica svedese con i foil che vola fino a 30 nodi. A Molveno, il lago più pulito d’Italia,  si usano i Go-Go, piccole imbarcazioni elettriche Made in Italy.

Articolo del 9/9/2021

Sempre al lago di Como barche elettriche di cantieri con tradizioni secolari svolgono servizio di taxi boat per i più prestigiosi hotel. Il noleggio turistico, dal Nord Italia, si sta diffondendo anche nelle regioni del Sud: dai laghi montani della Sila alle escursioni nel mare cristallino della Sardegna. Anche le barche a vela si stanno iniziando a convertire dal motore termico a quello elettrico. Gli ampi spazi permettono di generare una parte dell’energia da pannelli solari, mini pale eoliche e l’idro generazione. Sul fronte barche di lavoro si conta un compattatore per i rifiuti a Venezia, mentre a Rimini con Italdraghe si producono le barche per dragare completamente elettriche. Interessanti perché vengono utilizzate in contesti urbani dove è importante tutelare la salute con la riduzione delle emissioni nocive.ROMA – Il futuro della mobilità elettrica sul lago di Como, e non solo, sarà al centro di “Villa d’Este Style – Electric Yachting”. Sabato 11 e domenica 12 settembre, Villa d’Este ospiterà la prima edizione dell’evento ideato e realizzato in collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa abbina l’attività scientifica e culturale della fondazione, collegando il mondo accademico e della ricerca con il territorio e il Cantiere Ernesto Riva che da 250 anni si occupa di imbarcazioni, con una particolare attenzione negli ultimi anni ai modelli elettrici. “Villa d’Este Style – Electric Yachting nasce da una riflessione sulla necessità di preservare le bellezze naturali del nostro lago, così ricco di fascino e storia, proprio come Villa d’Este – ha dichiarato Giuseppe Fontana, presidente del gruppo Villa d’Este – Rendere la navigazione lacustre sempre meno impattante è un obiettivo da perseguire, conciliando tradizione e innovazione nel rispetto dell’incantevole contesto in cui abbiamo la fortuna di essere situati”..



“Le barche sono da sempre tra i mezzi di trasporto più diffusi nei Paesi Bassi, e soprattutto in una città come Amsterdam, che ha più di 100 chilometri di canali. Per l’amministrazione locale sviluppare e incoraggiare l’utilizzo di barche elettriche, con o senza conducente, è una buona strategia per ridurre il traffico in città, ma soprattutto un’opportunità per ridurre l’inquinamento prodotto dai battelli turistici, che sono una delle attrazioni principali della città e viaggiano anche per 14 ore al giorno”
È già da qualche tempo che nei Paesi Bassi, come anche in Danimarca e in altri paesi, stanno cominciando a vedersi diversi modelli e prototipi di barche elettriche. Allo stesso tempo ad Amsterdam è iniziata la trasformazione dei battelli turistici alimentati a gasolio in veicoli elettrici

Investire in startup è diventata, negli ultimi anni, una pratica sempre più diffusa non solo tra investitori seriali e professionali, ma anche tra i piccoli risparmiatori, grazie alla nascita di realtà come le piattaforme di crowdfunding che mediano l’incontro tra i diversi progetti in fase di lancio ed i possibili investitori, anche inesperti. Investire in start-up è infatti un modo efficace di moltiplicare il proprio capitale.

 Propulsori elettrici (barche elettriche), ovviamente è quanto di più attuale nel mercato, oggi la crisi ecologica richiede sempre più una strategia ecosostenibile, non pensiamo solo al trasporto terrestre ma anche via mare le esigenze sono similari se non maggiori.
Già in molti hanno dichiarato di voler abolire i motori endotermici, come le lagune venete altri fiumi ecc. ecc. solo per rimanere in Italia mentre in altre parti del mondo in particolare nel nord Europa sono molto più green.

Siamo lieti di dare la possibilità ad uno o più investitori di far parte del nostro capitale.

Chiunque fosse interessato può contattarmi telefonicamente o via email.

Dario Vitale 349 665 2023

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Sito : kokun.it  (primo su tutti i motori di ricerca del mondo)

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